Agape

Associazione di Promozione Sociale

Paolo Sessi

Dal 1998 segue diversi Maestri di Qi Gong di diverse estrazione: Buddhista – Tibetano – Cinese – Coreano e Giapponese

Nel 2016 il 1° Maggio presso la sala Convegni Hotel Savoia Thermae & SPA Via Pietro d'Abano 53 - 35031 Abano Terme (PD). Conferenza dell’associazione Genesis: Le Essenze Floreali di Bach “La Danza dei Dodici Guaritori”. Relazione sul fiore MIMULUS

Nel 2016 ho conseguito il primo livello di Reiki Chawang NgalSo 1° livello e il 2° livello di Reiki Chawang NgalSo di TARA

Nel 2016 ho conseguito il diploma di MASTER REIKI UNIVERSAL SHIKI RYOHO

Nel 2013 ho conseguito il “Master in Floriterapia” presso la libera Università di Naturopatia presso “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2013 ho conseguito il “Master in Naturopatia” presso la libera Università di Naturopatia presso “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2013 ho conseguito il diploma di “Floriterapeuta” presso la libera Università di Naturopatia presso “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2013 ho conseguito il “Master in Kinesiologia Tradizionale” presso la libera Università di Naturopatia “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2013 ho conseguito il “Master in Naturopatia” presso la libera Università di Naturopatia presso “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2013 ho conseguito il Master in “Floriterapeuta” presso la libera Università di Naturopatia presso “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2012 ho conseguito il diploma di “Kinesiologia Tradizionale” presso la libera Università di Naturopatia “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2010 ho conseguito il diploma di “Naturopatia” presso la libera Università di Naturopatia “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2003 ho conseguito il diploma di maturità in “Dirigente di Comunità” presso l’Istituto “ITF Città del Tricolore” di Reggio Emilia

Nel 1986 ho conseguito la qualifica di “Congeniatore Meccanico con indirizzo alle materie plastiche” presso l’Istituto “E.N.A.I.P” di Correggio

Nel 2019 ho conseguito il Master SEMYEN CHAWANG REIKI

Albi professionali

Iscritto alla FNNP “Federazione Nazionale Naturopati Professionisti”

Iscritto all’ A.P.O.S. “Associazione Professionale Operatori Shiatsu”

Iscritto alla G.S.M.I. “Gruppo Studi Medicine Integrate”

Iscritto al The International Center for Reiki Training, registration number ITM-07-069

Riconoscimenti attestati

Riconoscimento del diploma di Naturopatia presso Euronature: Institut de Formation des Médecines Douces, Rue des Grilles 93500 PANTIN, France.

Riconoscimento del diploma di Naturopatia presso: ISMET Instituto Superior de Medicinas Tradicionales - C/ Florideblanca 18-20 08015 Barcellona, Spagna.

Formazione delle tecniche del benessere

Nel 2013 ho conseguito il diploma di perfezionamento 1 e 2 in floriterapia presso la Libera Università di Naturopatia “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2013 ho conseguito il diploma di KINESIOLOGIA AURICA presso la Libera Università di Naturopatia “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2012 ho conseguito il diploma di MEDICINA FUNZIONALE presso GHEOS

Nel 2012 ho conseguito il diploma di MASSAGGIO RIFLESSO CONNETTIVALE in KINESIOLOGIA presso la Libera Università di Naturopatia “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2012 ho conseguito il diploma di MOBILIZZAZIONI VERTEBRO-ARTICOLARI in KINESIOLOGIA presso la Libera Università di Naturopatia “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2011 ho conseguito il diploma di KIN JANG® presso la Libera Università di Naturopatia “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2011 ho frequentato il corso di AROMA-MASSAGGIO presso la Libera Università di Naturopatia “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2009 ho frequentato il corso di perfezionamento in RIFLESSOLOGIA PLANTARE presso la libera Università di Naturopatia “Istituto Rudy Lanza”

Nel 2008 ho conseguito il primo livello di CRISTALLOTERAPIA scuola Kimana

Nel 2008 ho conseguito il primo livello di CRISTALLOTERAPIA scuola Niten Ichi Ryu

Nel 2007 ho conseguito il diploma di MASTER REIKI e MASTER KARUNA REIKI® presso la scuola “Free Reiki” del Dott. Dario Canil

Nel 2006/2007 ho frequentato il corso di 1° - 2° - 3° livello di STIMOLAZIONE NEURALE

Nel 2000 conseguito il diploma di SHIATSU presso la scuola “Ai Do Shiatsu”

Dal 1998 segui diversi maestri di Qi Gong sia di estrazione Buddhista, tibetana, cinese e Taoista>

Nel 1997 ho conseguito il diploma di RIFLESSOLOGIA PLANTARE

Nel 1995 ho conseguito il diploma di REIKI secondo livello presso la scuola “Allianz”

Nel 1994 ho conseguito il diploma di REIKI primo livello presso la scuola “Osho Neo Reiki”

Dal 1992 al 2003 ho praticato arti marziali e ho conseguito la cintura nera I° DAN. Inizia il lavoro di WEI KUNG (lavoro esteriore) e NEI-KUNG (lavoro di sviluppo interno)


Intervista a Paolo Sessi

Per il Correggese Paolo Sessi la partecipazione come relatore al convegno Le Essenze floreali di Bach, che si è tenuto ad Abano Terme Padova il 1° Maggio, è stato il meritato premio ottenuto grazie alla costante fase di studio e crescita iniziata più di 25 anni fa. Il suo intervento sul fiore tipologico Mimulus, ha messo in evidenza come si possono curare i diversi squilibri e problemi psicosomatici entrando in sinergia con il paziente, condividendone le scelte.

Al convegno hanno partecipato naturopati provenienti da tutta Italia che hanno accettato con entusiasmo l'invito del psicoterapeuta Dott. Rudy Lanza e dell’Erborista, Naturopata esperta in floriterapia Dott.ssa Stefania Rossi. I diversi esperti del settore che operando sul campo, hanno come fine quello di alleviare il disagio delle persone che incontrano con rimedi semplici e innocui che si posso trovare nel mondo vegetale, seguendo gli studi del dottor E. Bach che fece agli inizi del novecento nel campo floreale.

Sessi Paolo, dopo aver frequentato corsi di massaggio di Riflessologia Plantare, Reiki, SHIATSU (socio professionale APOS), nel 2003 hai conseguito la maturità per Dirigente di Comunità, nel 2004 Diploma Master Reiki, poi il diploma alla Libera Università di Naturopatia Istituto Rudy Lanza, sicuramente tutti questi risultati scaturiscono da una solida “base” di partenza.

Dopo la terza media mi sono iscritto all'ENAIP, perché a 14 anni è difficile capire quale sarà la direzione da seguire, manca la maturità per prendere una strada ben definita. Però mi ero ripromesso che avrei seguito il mio istinto dopo il militare. Anche per questo ho aspettato ad iscrivermi a diversi corsi, perché quando si è giovani si è troppo influenzabili.

Quindi, mi pare di capire che avevi le idee ben chiare da diverso tempo. All'età di 9/10 anni, nel mio “io”, sentivo già la necessità di esplorare e mettermi alla ricerca. Per intraprendere e migliorare la via della crescita interiore e spirituale, ero molto attratto dal contatto con la natura e gli animali, che non hanno pregiudizi, mentre le relazioni con le persone le vedevo, a quel tempo, meno interessanti.

Questo tuo pensare, fin dall'adolescenza, ti ha creato problemi?

Da adolescente cerchi di nascondere quelle cose che gli altri, non capendole, potrebbero portare a giudizi sbagliati con la conseguenza di emarginarti, quindi ho manifestato il meno possibile questi miei interessi ai coetanei. Però, nell'intimità della mia camera coltivavo le prime letture che mi avrebbero portato dove sono arrivato. Col senno del poi questa mia “reclusione”, mi ha dato ragione, perché più avanti nell'età, quando i miei interessi sono diventati palesi, ma comunque sempre diversi dal pensiero standard, qualcuno mi tentò con scorciatoie non proprio ortodosse ( droga ). Scorciatoie che non ho mai preso.

1990/1991 Militare negli Alpini, poi?

Nel 1991 inizio la pratica delle arti marziali e contemporaneamente vengo iniziato alle tecniche del massaggio. Divento cintura nera, ma nel 2002 un infortunio m'impedisce di sostenere l'esame di II° DAN istruttore e continuare l'attività agonistica. Questo incidente di percorso mi permette di trovare la “via” dedicandomi così solamente alla pratica e allo studio di queste meravigliose discipline. In quei anni mi è stata data l’opportunità di fare pratica alla casa della carità di Fosdondo, alleviando le sofferenze ai diversamente abili ospitati nella struttura. Un percorso, che assieme a qualche piccolo problema di salute personale, mi ha portato, oltre ad conseguire la capacità di auto curarmi, a tutti i titoli di studio e abilitazioni all’insegnamento sopra elencati e nel 2004, a fondare l'associazione culturale AGAPE, ( www.agape-acs.it ) dove insegno tecnica del massaggio e psicofisica del benessere e Qi Gong.

L'associazione propone altri corsi?

Si, tutti i nostri corsi si possono frequentare in varie città Emiliane, come ad esempio corsi di disegno, pittura e scultura tenuti dal professore del Liceo Toschi di Parma, Fausto Beretti. E corsi di Tensegrity da parte di Wang Ching Chang

Costa molto partecipare ai corsi?

In molti casi, anche là dove le collaborazioni con altri centri ce lo permette, chiediamo un contro valore libero, che è il giusto mix tra la cultura Orientale, dove ogni disciplina è legata ad un senso Divino e Spirituale e quindi non bisognoso di soldi, e la cultura Occidentale dove tutto è legato al denaro.

E' più facile imparare la giusta tecnica del massaggio o fare capire alla gente come vivere meglio?

Un sorriso amaro anticipa la risposta.

Più l'uomo è evoluto spiritualmente migliore sarà la sua tecnica e di conseguenza chi “riceve” (massaggi, cure allopatiche o olistiche ecc.), comprende meglio il suo stato. Purtroppo, vivendo in un mondo che sa solo correre, al “malato” interessa che il dolore fisico passi il più velocemente possibile e non vuole approfondire la mera causa dei suoi problemi.

Cosa provi durante un massaggio

La tecnica del massaggio Orientale è lo strumento che mi permette di esprimermi verso il mondo e ogni massaggio mi aiuta a sviluppare la mia ricerca spirituale interiore.

Hai contatti con il primo maestro?

Ora non più, ma sono in contatto ed allievo di diversi Maestri e insegnanti sia di origine occidentale che di origine orientale sia di estrazioni filosofico/religiosa che atea.

Forse qui occorre un’altra domanda del tipo come passi il tuo tempo libero

Spesso lo utilizzo per formazioni, cure e ritrovare l’equilibrio. In questi ultimi anni ho fatto diversi cammini (pellegrinaggi) come il cammino di Santiago de Compostela e il cammino di Francesco D’Assisi. Mentre nell’agosto del 2016 ho fatto un viaggio di formazione in Nepal.

Da Pamplona a Santiago in ventuno giorni

L’esperienza di tre amici lungo la via di Compostela

Il cammino Santiago è lungo circa 939 Km, parte da Roncisvalle ed arriva a Finisterre.

Paolo Sessi, Fausto Beretti e Wang Ching Chang, ne hanno percorso una grande fetta, partendo da Pamplona fino a raggiungere Santiago De Compostela, in tutto 750 Km. A piedi in 21 giorni.

Chiediamo a Paolo come ci si prepara ad un tale evento.

“Con il senno del poi capisci che nessun allenamento fisico ne mentale può preparare ad un tale sforzo. Quando ti trovi lungo la via ti accorgi che è tutta un’altra storia rispetto a quello che pensavi di trovare.

Il cammino inizia al momento della preparazione dello zaino, devi decidere che cosa portare ed è difficile rinunciare a tante cose quotidiane, poi il resto è tutta una sorpresa. Il clima, le difficoltà del percorso, la logistica, i luoghi in cui effettuare le soste per mangiare e dormire, non si possono paragonare ad un allenamento di due, tre mesi fatto qui da noi, quando la sera fai la doccia e sei a casa tua. Lungo il percorso si può dormire negli alberghi dei pellegrini, che possono essere privati, comunali o parrocchiali. Si va dall’offerta ad un massimo di 9 euro per il menù del pellegrino. Stanze con letto a castello e bagno in comune”.

Che Spagna hai incontrato?

“S’incontra una terra povera, ma genuina dove la gente vive in case di pietra e con i tetti di paglia. Sembra di essere nel medioevo”.

Perché ci si dovrebbe imbarcare in una simile prova?

“Era da quattro anni che sentivo dentro di me che dovevo affrontare questo viaggio, e quest’anno l’istinto ha detto che era giunto il momento”.

Cosa pensavi di trovare dentro di te?

di te? “Sono partito senza aspettative particolari perché non volevo pensare a cose che poi si sarebbero materializzate in modo diverso dalle prime attese. La prima settimana ho fatto i conti con il fisico, con tutti quei dolori, cioè, che si manifestano quando si compiono movimenti che non si è abituati a fare quotidianamente, ed ho cominciato a conoscere il mio corpo in un modo diverso. La seconda settimana mi sono ripulito mentalmente, ho preso le distanze dalle problematiche della vita di tutti i giorni e mi sono sentito uno spirito libero. La terza settimana quando la fatica si faceva sentire ho cominciato a vedere la mia vita sotto una nuova luce. Poi, ti accorgi che è il cammino che detta i tempi e ti lasci guidare”.

Che cosa ti ha lasciato questo viaggio?

“La gente si avventura lungo questo percorso per i motivi più diversi: chi ha fede, chi vuole migliorare le proprie prestazioni fisiche, chi cerca qualcosa dentro di sè, oppure solo per il gusto di dire ‘anch’io l’ho fatto’. Però queste persone hanno una meta in comune e tutti ti danno una mano anche se non lo chiedi. Tutti sono disponibili e dividono il poco che hanno con il prossimo. Nella vita di tutti i giorni impera il menefreghismo: Mors tua vita mea”.

Arrivati a Santiago avete festeggiato?

“Abbiamo preso un autobus per Finesterre, e come tradizione vuole, abbiamo bruciato una cosa vecchia, indossata una nuova e abbiamo fatto un bagno nell’oceano”.

Intervista a Paolo sessi su REIKI: ENERGIA E BENESSERE. UN INCONTRO PER SCOPRIRE LA TECNICA GIAPPONESE DI RILASSAMENTO

Maestro Sessi che cos'è il Reiki?

Reiki è una antichissima tecnica Buddhista di guarigione energetico/spirituale, e la traduzione dell’ideogramma giapponese Reiki “Energia Universale”, ne spiega benissimo il significato e il meccanismo vibrazionale/energetico su cui si basa: Rei delinea l’aspetto illimitato, totale, Universale (Cosmico) dell’energia; mentre Ki delinea l’aspetto individuale (umano) dell’Energia. Per quanto riguarda l’aspetto Universale dell’Energia, per la mente umana, diviene molto difficile parlarne. Mentre per quanto riguarda l’Energia individuale, questo argomento, viene affrontato in modo molto approfondito nelle discipline orientali come lo Shiatsu, il Qi Gong, e le arti marziali. Ai giorni nostri si parla di questo stato di benessere energetico grazie all’avvento in modo massiccio delle discipline olistiche. Questi aspetti vengono menzionati in svariati modi: KI che è l’espressione energetica tradotta dal giapponese, mentre QI o CHI è l’espressione cinese dell’energia vitale, mentre per la visione indiana, soprattutto per lo Yoga, l’argomento energia è molto più complesso, la traduzione in sanscrito dell’energia vitale è PRANA. Mentre nel mondo occidentale grazie alle discipline olistiche si parla di un perfetto equilibrio psicofisico/funzionale/energetico. In sintesi il metodo Reiki è il principio che mette in comunicazione/equilibrio l’energia dell’umo con quella dell’universo.

Funziona davvero? Si guarisce con il Reiki?

Con il Reiki può succedere di tutto! La cosa importante è, sia per le persone che seguono i corsi che per coloro che ricevono i trattamenti, che deve essere sempre tenuto presente che il cambiamento è un fattore positivo. Per me la guarigione avviene quando la persona ritrova l’equilibrio con sé stessa e il Reiki fa proprio questo

È un metodo di guarigione psichico-spirituale?

L’energia del Reiki lavora su tutti i piani, dal corpo fisico, alle funzioni organiche di esso, alle problematiche emotive a quelle psichiche nonché spirituali. Lavora inoltre anche su tutti quegli aspetti che l’occhio fisico non vede

Il discorso è molto ampio e articolato, occorre partire dall'inizio. Come ci si ammala secondo lei?

Per rendere meglio l’idea di come vedo la malattia, le cito dei passi di una intervista fatta al M° MASAHIRO OKI, lui diceva così: Ogni persona ha un diverso modo di pensare e deve quindi essere trattata in modo differente. Se qualcuno nasce con una condizione sfavorevole, la forza vitale naturale gli fornisce comunque un equilibrio di potenzialità: le persone cieche, per esempio, sviluppano in modo molto particolare la percezione sensoriale del tatto. Così il punto di vista e il modo di pensare sono completamente differenti a seconda che noi seguiamo questo principio o no. La gente crede che la malattia esista. Questo modo di pensare è basato sulla convinzione che la malattia è male, ma questa è una concezione errata, perché la forza vitale siamo noi stessi! La forza vitale ognuno l’ha dentro di sé. Il vero sé è anche forza vitale: questo principio è comune a tutte le persone. Ciò che è apparentemente ammalato sono corpo e mente; la forza vitale stessa non è ammalata. Se la forza vitale si ammala nessuno potrebbe vivere! Dobbiamo capire e pensare a noi stessi non come esseri ammalati. Seguendo questo principio la malattia è creata da noi stessi. La malattia umana è creata dai rapporti tra gli esseri umani. I problemi che noi creiamo solo noi stessi possiamo risolverli: noi creiamo la nostra malattia, così solo noi possiamo curarla. Noi creiamo. Noi soffriamo. Noi possiamo curare. Così noi siamo i nostri stessi salvatori. Nel momento in cui saremo capaci di cambiare direzione, o abitudine, o modo di vivere, la malattia sarà curata. Originariamente non abbiamo alcuna malattia: questa è la ragione per cui la malattia può scomparire. Ogni cosa che può scomparire è, in effetti, non presente, non esiste. Il modo con cui le persone hanno pensato per lungo tempo è quello di dare un nome di malattia a certi sintomi. La gente pensa che la malattia è male. Ma questo modo di pensare crea confusione e sofferenza. Dobbiamo invece pensare che il fenomeno chiamato malattia è, in effetti, l’attività della guarigione, non un disturbo; ci insegna le cause. Dobbiamo cooperare con la malattia, poiché è la nostra maestra, dobbiamo seguire i suoi consigli; questa è la giusta via per guarire! Tuttavia i sistemi medici esistenti raramente ragionano ed escogitano in questo modo: essi non prendono in considerazione questo modo di pensare perché sono troppo attaccati ai sintomi stessi. Dobbiamo andare all’origine di ogni cosa così che essa possa essere corretta naturalmente. Fisicamente, possiamo correggere la nostra postura, rendere i muscoli flessibili, correggere l’alimentazione, migliorare e pulire la circolazione sanguigna, avere una buona evacuazione. Mentalmente possiamo controllare le emozioni e i desideri personali e rendere la mente pacifica e stabile. Se facciamo tutto questo, la cosiddetta malattia scomparirà e la salute, o condizione naturale, si stabilirà naturalmente.

Il trattamento necessita di conoscenze mediche?

Essendo una via sensibile queste conoscenze non sono indispensabili, però è chiaro che più conoscenza si ha meglio è, per rendere meglio l’idea uso sempre questo esempio: il Reiki è il cervellone centrale che tutto conosce e in cui ci sono istallati tutti i programmi, mentre l’uomo è un computer periferico, e più programmi, questo computer periferico ha installati, meglio può comunicare con il cervellone centrale

Come si svolge il corso Reiki e come si impara a effettuare il trattamento su se stessi?

Il percorso Reiki è suddiviso in tre livelli divulgativi, aperti a tutti, più il percorso in sei week end, in cui avviene una selezione, per chi si sente e vuole insegnare questo metodo. I seminari dei tre livelli divulgativi sono suddivisi in questo modo: al mattino si affronta la teoria del livello in questione e si rispondono ai vari quesiti, al pomeriggio si affronta la parte pratica in cui non solo si apprende l’auto trattamento, ma innumerevoli tecniche e trattamenti ad animali, cose, cibi, persone, famaci e ambienti ecc. la cosa più importante che il praticante riceve nel seminario sono, in base ai livelli, le differenti armonizzazioni all’energia Universale

Cosa succede durante gli incontri?

Durante le serate di scambio Reiki ogni partecipante riceve da più persone un trattamento e a sua volta assieme ai sui compagni effettua un trattamento di gruppo su un’altra persona. Oppure c’è chi sceglie di fare e ricevere un trattamento completo da un solo operatore

Quali malattie può guarire il Reiki?

Come detto poc’anzi con il Reiki può avvenire di tutto, in base alla mia esperienza la prima sensazione che si incontra ricevendo un trattamento è un profondo stato di rilassamento, accompagnato da una profonda e pacifica calma. L’insonnia e lo stress sono i sintomi che svaniscono più velocemente, il reiki agisce sulle infiammazioni di qualsiasi tipo. Riavvia le naturali capacità di autoguarigione che l’organismo possiede, ed è un ottimo supporto per coloro che hanno malattie gravi. Il Reiki ha la capacità di portare serenità all’ammalato, di rispondere in modo ottimale alle cure e di sopportarle meglio

Cosa vuol dire a chi non crede nella medicina alternativa?

Vorrei dire una cosa sia per coloro che non credono alla medicina alternativa sia per coloro che sono a favore, per primo non bisogna mai abbandonare la medicina ufficiale, io sono per: a mali estremi, occorrono estremi rimedi. Là dove è possibile è buona cosa riflettere sulla possibilità di abbinare i due tipi di medicine, e a volte c’è la possibilità di risolvere con rimedi e tecniche non invasive o con effetti collaterali come le medicine olistiche. Per coloro che non credono alle medicine alternative faccio sempre questo esempio: le tecniche olistiche assomigliano molto all’andare in vacanza, e una volta in vacanza molte problematiche causate dalla vita frenetica svaniscono, ecco questa è per me la medicina olistica: ritornare a vivere con ritmi più normali “UMANI”, ma soprattutto ascoltare Sé stessi e i propri bisogni.

VIDEO INTERVISTE RADIOONICHE - SHIATSU

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VIDEO INTERVISTE RADIOONICHE - REIKI

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VIDEO INTERVISTE RADIOONICHE - RIFLESSOLOGIA PLANTARE

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Tutorial di riflessologia plantare